La D’Angelo & Antenucci che, per ora, sospende un corridore trovato positivo all’EPO; potrà mai licenziarlo visto che con il corridore è arrivato anche uno sponsor?
Il serpente di Formigine che, davanti alla Procura antidoping del CONI, nega l’autoemotrasfusione dopo che la Procura di Modena ha evidenziato oltre una perizia medico legale anche più di una testimonianza dei sanitari che lo soccorsero.
Kevin Tabotta, commisario tecnico della nazionale Australiana, esclude Renshaw dalla squadra per i mondiali Danesi perché lo ha ritenuto fuori forma e Mark vince la 5°tappa del giro della Gran Bretagna davanti a Cavendish e Forster.
Dove andrà a finire il ciclismo??
Sorrido, ma mi vien da piangere.
solitamente c’è chi piange per la gioia… ma qua si ride per la disperazione
Da: Ste su 15 settembre 2011
alle 18:42
Non so tu, Ste, ma a volte io mi guardo intorno e vedo solo ipocrisia. Fin da quando muovevo le prime pedalate e portavo a spasso la bicicletta mi hanno sempre insegnato a non disperare mai, dopo ogni caduta a rialzarmi; dopo ogni salita, durante la quale avrei voluto tornare indietro, avrei trovato una benedetta discesa; a trarre insegnamento da ogni goccia di sudore versato. Questo ho sempre creduto fosse il ciclismo, non solo soldi, bugie, interessi, apparenza, vendette, lotte di potere per poggiare il posteriore su di una poltrona. Erroneamente ritenevo che tutto questo appartenesse a culture provenienti da altri sport, mi rendo conto di essere stato volutamente cieco, abbagliato dalla passione. Su questo giocano le persone che stanno rovinando l’ambiente del ciclismo, sulla nostra passione.
Da: Fausto Piccinini su 16 settembre 2011
alle 08:41