Ieri sera mi sono guardato il film Asterix alle Olimpiadi.
Mi sono sorpreso a ridere di una battuta fatta dallo stregone assoldato da Bruto per poter vincere e sposare la figlia del Re Greco. “Bevi questa mia invenzione… lo chiamata EPO… Eliser Per Olimpia!”. Un po tutto il film è basato sul concetto doping, a partire dalla pozione magica che rende invincibili Asterix e Obelix, fino alla corruzione di Bruto che compra i tre giudici coprendoli d’oro e facendogli poi mangiare gli “scarafaggi” antidoping.
Riflettendoci, trovo terrificante che si arrivi a ridere di un problema così grave, perché il sarcasmo, molte volte, porta all’accettazione dello stato delle cose così come sono, e ci si ride sopra perché sembra che non si possa fare nulla per cambiare.
Un cast di super attori strapagati, milioni di Euro spesi, per ridere del doping.
Panoramix ha sempre affermato che la sua pozione magica va sempre usata solo per difendersi, mai per attaccare. Perché allora un film che ne dichiara apertamente l’uso per vincere i Giochi? Siamo dunque giunti all’accettazione del problema?
Fortunatamente alla fine il solito furbacchione di Asterix riesce a fare in modo che i galli possano vincere in modo leale consentendo di scoprire l’ultimo inganno. Il bene trionfa sempre. Speriamo che anche lo sport pulito riesca a trionfare.
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